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RACCOLTA FIRME CONTRO LODO ALFANO Ragazzi, si scende tutti in piazza l'11 ottobre, Prima Giornata della Legalità, per l'apertura della campagna referendaria contro il lodo Alfano. La raccolta è organizzata anche a Putignano, in Piazza XX Settembre, dall'Italia dei Valori e continuerà domenica 12 e gli altri weekend di ottobre. Inviate la notizia a tutti i contatti di posta elettronica e, mi raccomando, venite a firmare! Ne va del nostro futuro come Paese democratico: il "lodo Alfano" infatti, introducendo la sospensione di ogni tipo di procedimento penale a carico delle quattro più alte cariche dello Stato italiano (Presidente della Repubblica, Presidente del Senato, Presidente della Camera e Presidente del Consiglio dei Ministri) non rispetta un principio fondamentale della nostra Costituzione cioè quello di eguaglianza di tutti i cittadini dinanzi alla legge (articolo 3 Cost., che sancisce che nel rendere conto alla giustizia tutti i cittadini versino nelle medesime condizioni difensive, senza vantaggi aggiuntivi derivanti dal prestigio della carica rivestita dall'imputato), il che significa che chi diventa Presidente del Consiglio, della Camera, del Senato, della Repubblica può delinquere impunemente, praticando nella più assoluta libertà tutti crimini immaginabili senza essere soggetto alla giustizia: omicidi, stupri, spaccio per non parlare dei reati gravissimi che piacciono tanto ai nostri politici come la corruzione, la truffa ai danni dello Stato e così via. Con il lodo Alfano il Governo ha riproposto un disegno di legge sulle immunità delle più alte cariche dello Stato come quello presentato nel 2003 (lodo Maccanico-Schifani) già dichiarato incostituzionale dalla Corte Costituzionale (insomma ci hanno riprovato). L'immunità dai procedimenti penali di un premier per tutta la durata del suo mandato costituisce un unicum nel panorama politico europeo, in cui l'immunità è prevista in genere solo per i parlamentari e comunque limitatamente all'esercizio delle loro funzioni: i rappresentanti dell'esecutivo non godono di nessuna agevolazione. La ragione della rapida approvazione di questo disegno legge è la coincidenza con l'imminente conclusione del processo a Milano sulla corruzione in atti giudiziari che vedeva come coimputato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ora il premier sotto inchiesta godrebbe così di un privilegio: infatti ad un ipotetico arresto in flagranza di un premier colto sul fatto in crimini - fossero anche di sangue - non potrebbe, grazie al lodo, fare seguito alcun procedimento penale per cinque anni!!!! Questa vi sembra democrazia? Traete da soli le conclusioni. Guardatevi questo video divertente che sdrammatizza un po' la situazione (mica tanto...): ecco i veri volti dei Drughi di Arancia Meccanica (peraltro più simpatici e meno criminali dei nostri politici...). http://it.youtube.com/watch?v=74HNzluQ-PY commenti (3) tinypoint ha detto la sua alle ore 14:00 giustizia, referendum, firme, raccolta firme, lodo alfano Libera Informazione con Piero Ricca Il Meetup di Putignano ti invita a partecipare alla serata dedicata alla Libera Informazione il 12 Settembre alle ore 21:00, presso la Masseria Angiulli Nuova, SP 58 per Sammichele, a Putignano. Ospite Piero Ricca e gli amici di "Qui Milano Libera". Seguirà musica live. Ingresso Libero commenti meetuputignano ha detto la sua alle ore 00:56 giustizia, incontri, video, costituzione, manifestazione, grilli, piero ricca, libera informazione Incontro con Piero Ricca - 12 Settembre
Piero Ricca è un attivista, divenuto noto per la sua attività politico-sociale e per le aspre critiche rivolte a vari esponenti dell'establishment politico, economico e mediatico. Appare sporadicamente sulle reti televisive, sfruttando internet come mezzo di comunicazione, in particolare il suo blog ed il sito You Tube. È soprattutto noto per i colloqui faccia a faccia, le interviste non convenzionali, le performance al megafono, i volantinaggi e le manifestazioni di strada che, riprese con videocamera digitale, vengono poi caricate su You Tube. Ricca svolge attività di giornalista freelance per varie testate specializzate. Figlio del magistrato Giovanni Ricca, è attivo dal 2001 nei movimenti per la legalità e la difesa della Costituzione italiana. Durante gli anni del secondo anno di Berlusconi ha organizzato innumerevoli iniziative, manifestazioni e dibattiti contro le cosiddette leggi ad personam e la censura che sostiene da esso sia esercitata. Ha fatto parte del comitato referendario "Salviamo la Costituzione". A marzo del 2007 ha contribuito a creare "Qui Milano Libera", associazione culturale che ha ospitato, durante le sue conferenze, diversi giornalisti, magistrati e intellettuali. Verso la fine del 2007, sulla scia di QML, sono nate "Qui Lecco Libera", "Qui Bologna Libera" (autrice di una contestazione in città a Silvio Berlusconi segnalata dai media), "Qui Roma Libera", "Qui Torino Libera"e "Qui Matera Libera". Il tratto distintivo di tali iniziative, come afferma Ricca, è la volontà del cittadino di "alzare la testa", di "mettersi in gioco per rompere gli schemi", criticando e contestando in modo frontale e documentato gli esponenti del potere politico, economico e mediatico, integrando strada e web. Insieme a Riccardo Farina ha realizzato il lungometraggio Qui Milano Libera dedicato alla campagna elettorale del 2006, il cortometraggio Radio Foppa e il documentario Vietato respirare riguardante la Crisi dei rifiuti in Campania. Tra i tanti esponenti della politica italiana che Ricca ha incontrato vi è il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Mentre usciva dall'aula del processo SME il 5 maggio 2003, Berlusconi venne accolto da Ricca che gli urlò: Fatti processare, buffone! Rispetta la legge! Rispetta la Costituzione! Rispetta la democrazia! Rispetta la dignità degli italiani! O farai la fine di Ceausescu o di don Rodrigo. Nel febbraio 2005 fu condannato dal giudice di pace di Milano, Livio Morone, a un'ammenda di 500 euro ma fu, in seguito, assolto dalla Cassazione che annullò la sentenza e la rinviò al giudice di pace di Milano, da cui venne definitivamente assolto nel novembre del 2006. Nel processo Ricca fu difeso dagli avvocati Beniamino Ricca (il fratello) e da Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio Ambrosoli. Ricca ha contestato Berlusconi anche in diverse altre occasioni, tra le quali una convention a Milano nel febbraio 2006 al grido di "corruttore", un comizio milanese con il partito dei pensionati e la festa per il centenario Mondadori, vicende ampiamente documentate sul blog di Ricca e sul sito You Tube. Per effetto delle sue azioni e delle sue dichiarazioni effettuate Ricca, tuttora incensurato, ha ricevuto alcune denunce per "riunione non autorizzata", di cui parla egli stesso nel suo blog. Le sue contestazioni hanno suscitato dissenso da parte di molti esponenti politici, sia di <centro-destra che di centro-sinistra. Si sono invece espressi positivamente su di lui, tra gli altri, il Furio Colombo. Il giornalista Marco Travaglio lo ha definito «un esempio da imitare» e molti seguaci di Beppe Grillo vedono in Ricca una voce libera. I vignettisti Maramotti e Bucchi lo hanno ritratto, rispettivamente su l'Unità e la Repubblica, come un "istigatore alla legalità" e come un "kamikaze italiano", armato solo di parole commenti daisyderio82 ha detto la sua alle ore 01:18 giustizia, manifestazione, piero ricca, libera informazione
Putignano, mercoledì 23 luglio 2008
Egregio Sindaco De Miccolis, Volevamo ricordarle che alcuni mesi fa nasceva il nostro gruppo apolitico e il nostro slogan è “NOI SAREMO GLI OCCHI, LE ORECCHIE MA SOPRATUTTO IL CUORE DI QUEI CITTADINI STUFI DI VENIRE ETICHETTATI CON STUPIDI COLORI O GEOGRAFIE POLITICHE: NOI STIAMO SOLO DA UNA PARTE: QUELLA DEI CITTADINI DI PUTIGNANO.” Proprio questo slogan ci ha avvicinato alla richiesta di aiuto di un nostro concittadino il quale si lamenta che l’ascensore del cimitero sito nel campo B complesso T è fermo da anni. Questa richiesta di aiuto è stata presa subito in considerazione, in quanto come potrà vedere nel video che le alleghiamo, e che è stato anche pubblicato su “youtube”, le difficoltà nel superare le barriere architettoniche sono evidenti. Siamo a conoscenza che i lavori di ristrutturazione sono cominciati da molti mesi, all’incirca da Novembre dello scorso anno, ma effettuando un sopraluogo ci siamo resi conto che la situazione è critica, in quanto il campo B complesso T, da mesi non è accessibile ai cittadini che vogliono fare visita ai propri cari. Ora noi Siamo il megafono di una voce che non trova spazio, e crediamo che il minimo che si possa fare sia dare una risposta senza giri di parole. Quando l’ascensore sarà funzionale e quando i lavori termineranno? Meetuputignano www.meetuputignano.splinder.com – email: meetputignano@hotmail.it commenti (8) meetuputignano ha detto la sua alle ore 02:00 giustizia, video, lettera, grilli Berlusconi contro giudici e giornalisti “Una giornata per la giustizia”. Lettera aperta a Veltroni e Di Pietro
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