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Candidati in Puglia
Cari Grilli, ieri ho dato un'occhiata alle liste pugliesi di Camera e Senato. Le cose sono davvero inquietanti, e pensare che mi sono fermato ai primi 20 di ogni lista alla Camera e i primi 10 al Senato (che sono poi quelli con le chance di essere eletti)... Guardate un po' qua: Partito Democratico Almeno in Puglia i maggiorenti del PD ci hanno graziato dalla candidatura di Vladimiro Crisafulli (indagato dalla Procura di Caltanissetta per concorso esterno in associazione mafiosa; una telecamera nascosta in un hotel registrò nel 2001 un suo incontro con un boss mafioso, Raffaele Bevilacqua, condannato in primo grado per mafia) e di Enzo Carra (condannato in via definitiva a 1 anno e 4 mesi per false dichiarazioni sulle tangenti Enimont); in cambio però ci hanno dato: - Massimo D'Alema (capolista alla Camera, indagato a Bari per un finanziamento illecito di 20 milioni di lire ricevuto da Francesco Cavallari, noto come “il re delle cliniche pugliesi” e condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, si è salvato grazie alla prescrizione; presidente del consiglio durante la “svendita” della Telecom; indagato dalla Forleo nell'inchiesta sulle scalate bancarie del 2006) - Nicola Latorre (n. 2 al Senato, indagato nell'inchiesta della Forleo sulle scalate bancarie del 2006, in cui figura come referente politico di Ricucci & Co.) Il resto del PD sembrerebbe “pulito”; ma non dimentichiamo che quasi tutti si stanno ricandidando e che dunque in un passato recentissimo questa bella gente ha votato contro la rimozione dell'esenzione ICI per il Vaticano (emendamento alla finanziaria 2008 che mirava ad abrogare la legge 248/2005 di Berlusconi che esenta anche se gli scopi sono commerciali), ha votato a favore della proroga delle missioni internazionali nel 2007 (più di un miliardo di euro, di cui 40 milioni per ricostruire l'Afghanistan dopo averlo distrutto e 310 milioni per far comprare casa ai soldati quando tornano in Italia, 30 milioni per la ricostruzione irakena e almeno qui risparmiamo qualcosa perché abbiamo smesso di occupare), è stata favorevole all'indulto (con le carceri già intasate di nuovo e i bancarottieri sugli yacht). UDC Anche in questo caso, Casini ci ha risparmiato l'onta della candidatura in Puglia di Totò Cuffaro (costretto alle dimissioni per favoreggiamento ai mafiosi e premiato con un seggio al Senato...). In compenso, abbiamo: - Francesco D'Onofrio (capolista al Senato, uno dei “saggi della CdL” assieme a Pastore, Calderoli e Nania, che provarono a stravolgere la Costituzione, poi respinta dal referendum 2006) - Nicandro Marinacci (n. 4 al Senato, nel 2001 assieme a Sgarbi propose di modificare il testo unico sugli enti locali prevedendo che un parlamentare che fosse anche sindaco - fatto di per sé aberrante - percepisse entrambe le indennità) - Pierferdy Casini (capolista alla Camera, dopo una vita passata in livrea a servire alla corte di Arcore, osa definirsi “non in vendita”; difensore della famiglia tradizionale - quella musulmana, visto che ne ha due... - tra le altre cose ha comprato trenta vani a Roma a prezzo stracciato intestandoli alle varie mogli, come denunciò L'espresso nel 2007) - Luigi Pepe (n. 11 alla Camera, già sindaco ulivista di Surano, nel leccese, indagato per concorso in abuso d'ufficio e falso ideologico in atto pubblico, nonché per violazione della legge urbanistica). Il Popolo delle Libertà Sarebbe troppo lungo mettersi a fare la lista di quanti inquisiti e condannati ci hanno risparmiato non candidandoli in Puglia (ma tranquilli, sono in altre regioni e tutti in ottima posizione). Come sarebbe troppo lungo mettersi ad elencare i reati per cui Silvio Berlusconi, comunque capolista alla Camera in Puglia, è stato inquisito, condannato o assolto per prescrizione: ci vorrebbe un'enciclopedia. Mi basta ricordare che il probabile futuro premier tra il 1973 e il 1975 aveva alle sue dipendenze il mafioso Vittorio Mangano, in qualità di fidato factotum. E a proposito di stallieri, ecco i “cavalli di razza” che il PdL ci obbliga a votare in Puglia: - Silvio (capolista alla Camera, imprenditore, piduista, amico dei mafiosi, corruttore di giudici) - Raffaele Fitto (n. 3 alla Camera, accusato nel 2006 di illecito affidamento a vantaggio di 11 cliniche dell'imprenditore romano Angelucci, fu salvato dal voto bipartisan del Parlamento, che negò l'autorizzazione a procedere; nel 2007 è stati rinviato a giudizio con le accuse di concorso in corruzione e finanziamento illecito con Angelucci, falso e peculato) - Antonio Buonfiglio (n. 8 alla Camera, indagato nel 2003 per corruzione nell'inchiesta sui crediti della Federconsorzi verso il ministero dell'Agricoltura di cui era vice ministro) - Pietro Franzoso (n. 9 alla Camera, indagato e arrestato nel 2004 per voto di scambio: per ottenere voti avrebbe assunto in un'azienda a lui riconducibile tale Pietro Soloperto, fratello di Angelo e Sergio Soloperto,boss mafiosi del clan di San Marzano di San Giuseppe, nel tarantino) - Gabriella Carlucci (n. 13 alla Camera, nel 2001 alla guida della sua Porsche mentre era al cellulare non ha rispettato uno stop, causando un incidente stradale; non fermandosi per la constatazione, scappò sulla corsia preferenziale. Correlatrice di maggioranza della legge Urbani, durante il dibattito parlamentare ha ammesso di non aver letto tutto il testo di tale legge...) - Pasquale Nessa (n. 6 al Senato, acusato nel 2005 di avere intascato una tangente per una autorizzazione edilizia di 100.000 euro; il Parlamento respinse la richiesta di autorizzazione a procedere) - Luigi Grillo (n. 9 al Senato, indagato per aggiotaggio nell'inchiesta Bancopoli; è suo uno dei conti correnti in Liechtenstein scoperti qualche settimana fa dall'Agenzia delle Entrate). Questo è quanto, ma temo proprio che non sia tutto. Vi invito dunque a verificare, approfondire e ampliare questa lista. E soprattutto a diffonderla. (So che Marco Travaglio e Peter Gomez hanno appena pubblicato un libro sui candidati impresentabili dal titolo Se li conosci li eviti: qualcuno lo ha preso? Sarebbe una fonte ricchissima di notizie).
commenti (3) meetuputignano ha detto la sua alle ore 22:13 |
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