Vai al >>FORUM<<

Utente: meetuputignano
Il gruppo nasce con l'obiettivo di cercare una strada alternativa e migliore a quella percorsa o meglio NON PERCORSA dai politici che si sono alternati alla guida del nostro Paese e di farlo presente con forza e decisione . Non siamo qui perchè vogliamo candidarci ma perchè siamo stufi di essere NON GOVERNATI. Unisciti a noi e diventa parte attiva di questo gruppo, proponi idee ed iniziative concrete e discutiamone insieme.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ricerca personalizzata

Prossimi Incontri


Per conoscere le date degli incontri vai sul forum, nella sezione "Riunioni".


by Blografando&BW

IPSE DIXIT

mai al Quirinale

V2day


Membri

 Il mio profilo Contattamifama99
 Il mio profilo Contattamika81

Links

Acqua bene comune
Articolo21
Beppe Grillo
Centromovimenti
Chediconodinoi
Disinformazione.it
Internazionale.it
Italieni
lsdi
Marco Travaglio
Oknotizie
Piero Ricca
Putignano nel mondo
Putignanoweb
Report
Voglioscendere

Categorie

aforisma
annozero
banche
berlusconi
candidati in puglia
costituzione
crisi
economia
emilio fede
esami
federalismo fiscale
firme
foto
giustizia
grilli
incontri
incredibile
iniziative putignano
legge 133
legge gasparri
lettera
libera informazione
lodo alfano
manifestazione
mediaset
mills
mister unpercento
morti bianche
piero ricca
protesta
qui putignano libera
raccolta firme
referendum
riunione
roberto saviano
scuola
televisione
travaglio
università
vday2
vendola
video

Commenti Recenti

gigafra in Marco Travaglio - Bo...
daisyderio82 in Buon Natale e Felice...

Archivi

oggi
aprile 2009
marzo 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008

Passati di qui...

Vi dico io chi sono i banchieri e come funzionano le banche.

lunedì, 13 ottobre 2008

Credete che sia possibile partendo da zero (sì avete capito bene, partendo da un capitale proprio pari a zero !!!) costruire in pochi anni una ricchezza personale immensa ???

Bene, per voi è impossibile ma per le Banche è possibilissimo, anzi è prorpio ciò che fanno regolarmente tutti i giorni da secoli.

Ciò che vi spiegherò spiega anche perchè ogni tot decenni è fisiologica, cioè assolutamente necessaria, ineluttabile, la "crisi finanziaria" (una sorta di Reset) che comunque viene sempre pagata dal risparmiatore semplicemente perchè il banchiere non ci rimette mai niente di proprio in quanto, come dicevo, è partito con capitale zero ed ha semplicemente utilizzato il denaro dei fessi che sono andati da loro a depositarlo.

Oggi decido di fondare una Banca. Di mio non ho assolutamente niente: capitale proprio zero !!. Si lavora esclusivamente con i soldi degli altri (i lavoratori risparmiatori).

La sola cosa che devo fare è aspettare che il primo fesso venga a depositare nella mia Banca i suoi risparmi.

Supponiamo che domani si presenti il primo coglione che, attratto dal sia pur misero interesse che neanche sa valutare nella sua reale entità per il semplice fatto che lui pensa che 100 Euro in più tra un anno sono pur sempre qualcosa in più non rendendosi conto che nel frattempo l' inflazione (certa come la morte perchè causata proprio dal sistema finanziario con il quale le Banche condizionano l' economìa) si sarà mangiato per 10 volte quel misero interesse. Il fatto è che l' inflazione la paghi e basta senza che nessuno ti dica niente (è automatica ed implicita nel sistema finanziario imposto dalle Banche per far funzionare l' economìa) mentre il misero tasso di interesse te lo presentano oggi su un piatto d' argento ma tu lo riscuoterai solo tra un anno quando non solo non varrà più niente ma addirittura sommato al suo capitale iniziale varrà molto meno di quanto vale oggi il capitale senza interessi !!!

Per legge una Banca può prestare fino a 50 volte quello che ha realmente in cassa. Perciò se supponiamo che il primo fesso che è venuto a depositare i suoi risparmi nella mia Banca ha depositato 10.000 Euro io da quel momento sono autorizzato a prestare (pensate) 500.000 Euro !!! Già questo sarebbe un miracolo (o gioco di prestigio, fate voi...) più clamoroso di quello della moltiplicazione dei pani e dei pesci ad opera di Gesù alle nozze di Cana.

Ma non finisce qui !! Prestando 500.000 Euro con un tasso di interesse molto più basso di quello realmente applicato dalle Banche mettiamo che in 10 anni alla Banca vengono restituiti 300.000 mila Euro di interessi. Intanto in questi 10 anni i banchieri avranno avuto modo di togliersi ogni desiderio della bella vita scaricando dal guadagno (il saldo degli interessi) tutti i viaggi di piacere spacciati per viaggi di lavoro, i pranzi e le cene sempre spacciate come pranzi e cene di lavoro, soggiorni nei più lussuosi alberghi, i mezzi aziendali e perfino qualche yacth ed aereo personale nei casi più sfacciati detraendo tutte le spese dei loro bagordi e della loro dolce vita dal guadagno in modo da pagare il meno possibile di tasse.

Ma anche in questo caso, per fare i nostri calcoli, vogliamo mantenerci nei limiti di una sobrietà addirittura "francescana" e ipotizziamo che il banchiere paghi sul suo guadagno di 300.000 Euro 100.000 Euro di tasse. Al Banchiere dopo 10 anni, partito con capitale proprio pari a zero, si ritrova con ben 700.000 Euro netti in tasca. E sì, perchè i 500.000 Euro erano a titolo di prestito e dunque non essendo un guadagno non sono tassabili per lui. In 10 anni il Banchiere nella più rosea delle ipotesi avrà restituito al massimo 11.000 Euro al risparmiatore che aveva portato i suoi risparmi in Banca. Ho detto nella più rosea delle ipotesi perchè trattandosi evidentemente di un povero sprovveduto (altrimenti i suoi soldi li avrebbe spesi per sè o investiti in una attività in proprio) nel frattempo il banchiere tramite la rete dei suoi cani sciolti ( per esempio i consulenti finanziari) ha convinto ad investire in azioni o fondi comuni o obbligazioni o derivati o prodotti strutturati od altra MERDA simile fatta di NIENTE!!!, di aria fritta, e così nello spazio dei 10 anni avrà avuto tutto il tempo, con calma, di sottrargli anche il capitale iniziale di 10.000 Euro.
Ed ecco la magìa: con un capitale iniziale zero e con un rischio assolutamente zero dopo 10 anni il miracolo è divenuto realtà. Il Banchiere si ritrova se proprio ha voluto essere buono ed onesto (roba quasi da proporlo al Vaticano per il procedimento di beatificazione) si ritrova nelle sue casse (o meglio si dovrebbe dire nelle sue tasche) la favolosa cifra di 690.000 Euro !!!

Sembra fantasia ed invece è la pura realtà e la verità.

Quando il banco salta: il banco salta quando ciò che viene chiesto dai clienti di tutte le banche mondiali è di più della effettiva disponibilità di liquidità. A questo punto qualcuno più arguto obietterà: ma se sono proprio i Banchieri a stampare a più non posso banconote perchè mai dovrebbe verificarsi la "crisi di liquidità" ? Forse qualcuno più intelligente ha già trovato la risposta: i Banchieri non hanno più nessun interesse, nessuna convenienza a stampare oltre il limite delle garanzie che hanno potuto impegnare ai loro debitori cioè a coloro ai quali hanno prestato il denaro.

Quindi in conclusione, quando si verifica la "crisi di liquidità" che in questi giorni stiamo purtroppo pagando con lacrime e sangue noi risparmiatori in prima persona ?
Risposta: quando è stato raggiunto il limite o un sufficiente margine di sicurezza dal limite, del controvalore impegnato ai debitori delle Banche, cioè in primis gli imprenditori, che con il denaro delle Banche ci lavorano.
Inoltre il valore di qualsiasi cosa non può essere dato a caso. E quindi anche il valore di un immobile non sfugge a questa ferrea legge di mercato. Vediamo allora di spiegare cosa è successo nella vicenda di Lehman Brothers ed altri casi simili che si potranno verificare nei prossimi giorni.
La Banca ha prestato denaro contante raccogliendo liquidità sul mercato dalla vendita di titoli emessi a fronte del valore stimato degli immobili ipotecati, dunque a garanzìa del prestito. E' ovvio che la Banca ha tutto l' interesse a sopravvalutare gli immobili, ciò principalmente per due motivi:

1) Perchè dovendo prestare più denaro all' acquirente guadagnerà di più sull' interesse e allo stesso tempo renderà proporzionalmente più difficile l' estinzione del mutuo garantendosi maggiori probabilità di protrarlo praticamente a tempo indeterminato (specie con l' imbroglio del tasso variabile).
2) Perchè può emettere un controvalore di titoli più alto sul mercato e dunque incassare immediatamente più liquidità di quella corrispondente al valore reale.

Peccato che la bolla speculativa scoppia quando si supera un determinato limite "fisiologico", cioè quando si rompe l' equilibrio tra chi può comprare e chi vuol vendere, come insegna il primo comandamento della legge di mercato. Naturalmente chi può comprare impone il prezzo massimo in base alla sua disponibilità massima.
Insomma, anche il mercato e l' economìa hanno le loro regole. E allora, nel momento in cui non mi conviene più stampare banconote per il motivo spiegato poc' anzi e contemporaneamente ciò che viene chiesto in prestito supera le effettive riserve di liquidità il sistema va in crisi. Ovviamente questo si verifica quando chi deposita e chi compra titoli diventa quantitativamente minoritario rispetto a chi chiede prestito.

In questo frangente il valore del titolo associato alle garanzìe reali crolla automaticamente perchè scende il valore stesso delle garanzìe (gli immobili).
Ma perchè il valore degli immobili scende (sarebbe più corretto dire torna al suo reale valore) ? Semplicemente perchè non si può dare a qualunque cosa un valore superiore a quello che è la massima offerta con la quale tutti i potenziali acquirenti sono disposti a comprarla.

Facciamo un esempio per fissare le idee: supponiamo che in un' asta ci siano 10 acquirenti e che la disponibilità massima tra di loro sia di 100 Euro. E' evidente che l' oggetto in asta, qualunque esso sia, non potrà mai essere venduto a più di 100 Euro.
Questo è quello che è avvenuto nel mercato immobiliare americano (per ora solo quello ...): un immobile valutato 100.000 Euro per il quale erano stati emessi titoli per tale controvalore quando è andato sul mercato in vendita ha trovato compratori che potevano pagare massimo 50.000 Euro. E' chiaro che ora il titolo vale esattamente la metà del valore di collocamento che intanto il Banchiere ha già incassato. Ma il Banchiere oltre ad aver incassato subito il valore del titolo artificiosamente gonfiato incassa pure i 50.000 Euro dalla vendita dell' immobile che a questo punto è tutto guadagno, dunque lo può vendere con tutta calma, senza nessuna preoccupazione, perchè i titoli gonfiati li ha già incassati.
Il banchiere ha fatto davvero un' operazione degna del più grande prestigiatore: ci ha straguadagnato SENZA RISCHIARE ASSOLUTAMENTE NULLA !!!! mentre chi ci rimette è come sempre il risparmiatore che è stato bidonato con i titoli sopravvalutati, certamente invogliato a comprare dallo stesso banchiere con false promesse e false illusioni.

Alla fine della fiera il risparmiatore resta con un investimento che si è svalutato nella migliore delle ipotesi del 50 % ma posso direttamente testimoniare che non hanno nessun pudore, non si fanno scrupolo neanche di lasciarti con il 90% di svalutazione !! E fallendo addirittura senza niente (il 100%) (alla faccia da culo non c' è limite in questa categorìa della specie umana...).

E mentre il risparmiatore piange il Banchiere ride e se la spassa su tre fronti:

- ha già subito incassato il valore sopravvalutato dei titoli per un controvalore di 100.000 Euro;
- si impossessa dell' immobile che potrà vendersi senza fretta e senza nessun patema d' animo all' asta;
- si tiene tutte le rate già pagate sino a quel momento dal suo debitore. Per questo può addirittura giocare a fare "il buono ed il comprensivo" che viene incontro finchè possibile alle esigenze del suo ... cliente (leggasi schiavo) per il maggior periodo di tempo possibile, magari bloccando l' importo della rata ma allungando il loro numero in modo che il numero di rate già pagate sia il maggiore possibile, ma non troppe da rischiare di vedere estinguere il debito da parte del suo schiavo per un inatteso suo colpo di fortuna (una vincita al Superenalotto, una lotterìa o semplicemente la vendita di un lascìto ereditario).

Gianfranco

No all'Utente Anonimo: aderisci anche tu! commenti (2)

meetuputignano ha detto la sua alle ore 02:26

economia, banche, libera informazione

Template e Layout by :::Daisyderio:::Image Header:::Neuro's Blog